Metodi di controllo distruttivo
- Esami secondo GOST 10243-75 e altre norme di riferimento di macrostruttura, frattura e distribuzione di solfo con il metodo dell’impronta solforica;
- Esami di macrostruttura secondo GOST 5639-82 (determinazione della grandezza della grana, dell’impurità del metallo dalle inclusioni non metallici secondo GOST 1778-70, contenimento della fase di ferrite negli acciai di classe austeniticacon i metodi metalloferico e quello magnetico secondo GOST ГОСТ 11878-66);
- Prove meccaniche a temperatura ridotta, temperatura d’ambiente e temperatura aumentata:
o a trazione a temperatura d’ambiente GOST 1497-84, a temperature aumentate secondo GOST 9651-84 (stabilimento del limite di fluidità, limite di rottura, allungamento relativo, strizione);
o all’incurvamento all’impatto secondo GOST 9454-78(stabilimento del lavoro d’impatto, resistenza all’impatto) a temperature da 80С° a 100С° secondo GOST 9454-78;
o stabilimento della temperatura critica di fragilità nell’intervallo di temperature da - 80С° a 100С° Regole e norme nell’energetica nucleare PNAEG-7-002-86;
o all’incurvamento secondo GOST 14019-2003;
o stabilimento della durezza con la scala di Brinell, scala di Rockwell e scala di Vickers secondo GOST 9012-59, GOST 9013-59;
o conferma della temperatura critica di fragilità secondo GOST 23304-78, Regole e norme nell’energetica nucleare PNAEG-7-002-86
- Prova degli acciai anticorrosivi e delle leghe alla resistenza alla corrosione intercristallina secondo GOST 6032-2003.
- Analisi chimica della composizione degli acciai e delle leghe sulla base del ferro, alluminio e rame con il metodo spettrale secondo GOST 18895-97.


